Basta con questo avvitarsi nel nulla
Raccolta di pensieri
13 Marzo 2026, Milano
le persone scolapasta
fanno acqua da tutte le parti
hanno dei buchi dentro
difficili da colmare
con soli carboidrati
-
Con sfacciata calma Ahmed
tra le corsie dell’Esselunga
si mette due bottiglie di vodka
Sotto la giacca
Alle undici di mattina
è già stufo dei soprusi
E viene beccato
-
Fammi salire
Sulle nuvole di gomma
E lasciami guardare
Gli Dei bisticciare
7 Marzo 2026, Bologna
Leggi le cose giuste
e ti si squarcia la testa
Ci entra dentro uno chef
Che sfilaccia la materia grigia
Come stracciatella
Amigdala, ippocampo, corteccia vetrificata
ne esce fuori sempre un azzardo
-
e tu sei tante cose
Sei severa con
te stessa
come la mascella del pitbull
che col cazzo che
molla l'osso del piccione.
anzi
già si pregusta
il collo della rondine di domani.
Ma piccione, pitbull e rondine
sono tutti dentro di te.
e tu sei tante cose.
Sarebbe idiota giudicare
un cantante dal suo brano più conosciuto
Sarebbe stupido rinunciare
ad un abbraccio per una stretta di mano
Sarebbe impossibile ridurre
una tempesta in un piatto di minestra perché
contiene tuoni, fulmini, lampi, nuvole, vento
che strappa le ciglia delle case, stormi
di pipistrelli in cerca di grondaie, querce
spaccate in due
come fette di limone, onde
alte, basse
che si infrangono sugli scogli più duri
e mangiano
e vomitano
tonnellate di sabbia e ombrelloni.
La tempesta
è un’orchestra di maracas
che tutti noi abbiamo dentro,
ma tu, in particolare.
e i disastri di arcobaleno?
milioni e miliardi di piogge
che senza pensiero doni al mondo
sono fiocchi di neve
brutti o belli
non importa: importa
che nessuno li può controllare
nemmeno tu
nemmeno Dio.
Figuriamoci l’impostore.
Il cielo
non chiede il permesso di pisciarci addosso
Tu
non chiedere il permesso per piangere
7/02/26
Ho la fretta di vita
Che non canta più
Cresce su carro armati
Pasticcini
E poi voilà
25/01/26
Forse la mia vita sta
negli appuntamenti sbagliati, nei vicoli ciechi, nelle scelte mancate, nella torta ai lamponi vista dalla vetrina. La mia vita sta
nei sogni di Leopardi, nei ritorni a casa sotto i temporali. Raccolgo primule tra i binari della metro, sputo in faccia allo specchio, come tanti. Mangio, bevo, cago. Ma silenziosamente, senza che se ne accorgano i vicini.
Non porto i rasta, né tatuaggi. Non gioco d'azzardo, non bevo alcol, non fumo, non mi drogo, non uso né ombrelli né sciarpe, né deodoranti, non bevo caffè. La mia vita sta
Negli occhi di chi guarda, nelle occhiaie di chi vede, nei martedì mattina, negli incontri casuali, nei gesti di gentilezza inaspettati, nei ripensamenti, nei baci rubati, nei treni, nei teatri, negli amici, nei rifiuti, nei miei nei, che non ho scelto eppure sono centinaia, incisi sul mio corpo.
Più che mia, questa vita è degli altri
La osservo, la stringo, la colpisco, la sterzo, la sferzo.
Ma qualsiasi cosa cerchi di farle fare
Mai mi dà ascolto.
Fa sempre come cazzo le pare.
3 Gennaio 2026
Il trenino giallo e rozzo
Verso Centocelle
Ogni tanto ha dei cali di zucchero
E così di sera
Il rottame si fa tutto buio dentro
I passeggeri si fanno sagome, ombre
I neon narcolettici si addormentano
Restano soltanto i rumori
Intervallati da pacifici silenzi
E le macchine nel di fuori
Sembrano decorazioni natalizie
2 Gennaio 2026
Avrà 90 anni
e legge Topolino sul bus.
Oggi è il 1 Gennaio 2026
un mese fa avevo 27 anni
ma l'anno prossimo ne faccio 30
Com'è possibile?
30 Dicembre 2025
Misuro la nostalgia col calore
Che si accumula silenzioso
Sul piatto doccia
Diventando calcare
Martedì 27 Agosto 2024
Piove a dirotto da ore.
Le nuvole più lontane cominciano a strecciarsi. Si sfilacciano. Fino a formare degli squarci dai quali sfugge la luce argentea che si poggia sul confine dell'orizzonte. Si scorge l'azzurro di una sera che tarda ad arrivare.
Grazie a questo inaspettato temporale estivo l'aria si è fatta più leggera. Ora si respira con più soddisfazione. Persino 3BMeteo dice che la qualità dell'aria è discreta.
Lampi e tuoni continuano a spalleggiarsi come due vecchi tennisti dai ritmi lenti ma dai colpi esperti, precisi, dotati di grande potenza. Un colpo assestato come si deve ed ecco che un cane del palazzo di fronte sobbalza, si sveglia e abbaia spaventato.
Anche un'automobile abbaia per lo stesso motivo. A modo suo. Una sirena acuta e fastidiosa. Uno strillo improvviso di allerta.
Allora anche le macchine hanno paura dei temporali?
Intanto le zanzare sono tornate e io forse, per la prima volta, inizio a metabolizzare di essere a casa.
Nella mia prima vera casa.