Basta con questo avvitarsi nel nulla

Raccolta di pensieri

7/02/26

Ho la fretta di vita

Che non canta più

Cresce su carro armati

Pasticcini

E poi voilà

25/01/26

Forse la mia vita sta 

negli appuntamenti sbagliati, nei vicoli ciechi, nelle scelte mancate, nella torta ai lamponi vista dalla vetrina. La mia vita sta

nei sogni di Leopardi, nei ritorni a casa sotto i temporali. Raccolgo primule tra i binari della metro, sputo in faccia allo specchio, come tanti. Mangio, bevo, cago. Ma silenziosamente, senza che se ne accorgano i vicini.

Non porto i rasta, né tatuaggi. Non gioco d'azzardo, non bevo alcol, non fumo, non mi drogo, non uso né ombrelli né sciarpe, né deodoranti, non bevo caffè. La mia vita sta 

Negli occhi di chi guarda, nelle occhiaie di chi vede, nei martedì mattina, negli incontri casuali, nei gesti di gentilezza inaspettati, nei ripensamenti, nei baci rubati, nei treni, nei teatri, negli amici, nei rifiuti, nei miei nei, che non ho scelto eppure sono centinaia, incisi sul mio corpo.

Più che mia, questa vita è degli altri

La osservo, la stringo, la colpisco, la sterzo, la sferzo.

Ma qualsiasi cosa cerchi di farle fare

Mai mi dà ascolto.

Fa sempre come cazzo le pare.

3 Gennaio 2026

Il trenino giallo e rozzo

Verso Centocelle

Ogni tanto ha dei cali di zucchero

E così di sera

Il rottame si fa tutto buio dentro

I passeggeri si fanno sagome, ombre

I neon narcolettici si addormentano

Restano soltanto i rumori

Intervallati da pacifici silenzi

E le macchine nel di fuori

Sembrano decorazioni natalizie

1 Gennaio 2026

Avrà 90 anni

e legge Topolino sul bus

30 Dicembre 2025

Misuro la nostalgia col calore

Che si accumula silenzioso

Sul piatto doccia

Diventando calcare

Martedì 27 Agosto 2024

Piove a dirotto da ore.

Le nuvole più lontane cominciano a strecciarsi. Si sfilacciano. Fino a formare degli squarci dai quali sfugge la luce argentea che si poggia sul confine dell'orizzonte. Si scorge l'azzurro di una sera che tarda ad arrivare.

Grazie a questo inaspettato temporale estivo l'aria si è fatta più leggera. Ora si respira con più soddisfazione. Persino 3BMeteo dice che la qualità dell'aria è discreta.

Lampi e tuoni continuano a spalleggiarsi come due vecchi tennisti dai ritmi lenti ma dai colpi esperti, precisi, dotati di grande potenza. Un colpo assestato come si deve ed ecco che un cane del palazzo di fronte sobbalza, si sveglia e abbaia spaventato. 

Anche un'automobile abbaia per lo stesso motivo. A modo suo. Una sirena acuta e fastidiosa. Uno strillo improvviso di allerta.

Allora anche le macchine hanno paura dei temporali?

Intanto le zanzare sono tornate e io forse, per la prima volta, inizio a metabolizzare di essere a casa.

Nella mia prima vera casa.

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Dies Dominicus